Oct 29, 2013

Invenzione della fotografia

Alla base della fotografia vi è la camera oscura, un dispositivo ottico costituito da una scatola oscurata con un foro stenopeico sul fronte e un piano di proiezione dell'immagine sul retro, già conosciuto fin dall'antichità.
Nel IV secolo a.C. Aristotele ne descrisse il fenomeno e, nel XI secolo, il primo scienziato ad occuparsene fu l'arabo Alhazen. Successivamente nel 1292 fu utilizzata da Guglielmo di Saint-Cloud per le sue osservazioni astronomiche poi, nel 1515, Leonardo da Vinci ne descrisse il procedimento sul suo Codice Atlantico.
Nel 1568, Daniele Barbato descrisse nella sua opera Pratica della prospettiva, come l'utilizzo della camera oscura permettesse lo studio della prospettiva.
Da allora fu largamente utilizzata dai pittori come aiuto per acquisire quella precisione fotografica nel fissare i paesaggi delle loro opere che ancora li rende celebri, come il Canaletto e il Bellotto, finchè nell'Ottocento si sviluppò la tecnica della fotografia.

Agli inizi del XIX secolo, il litografo francese Nicéphore Niepce (1765-1833), tentò senza successo di fissare le immagini evanescenti della camera oscura.
La sua fotografia, qui di seguito, è considerata "la prima fotografia della storia" e per realizzarla sono state necessarie circa otto ore di esposizione, un'eternità per i parametri di oggi!

Nicéphore Niépce, Veduta dalla finestra di Gras, 1826-1827

Quasi nello stesso tempo, il pittore francese Louis Daguerre (1789-1851), fece una scoperta casuale: un raggio di sole filtrando da una finestra socchiusa, lasciava una traccia su una tela di dipinto di fresco. Stupefatto, analizzò i colori e scoprì che contenevano iodio.
Nel 1829, Nicéphore Niépce e Louis Daguerre riuscirono insieme a fissare un'immagine utilizzando una lastra d'argento trattata con vapori di iodio, esposta nella camera oscura e di nuovo sottoposta quindi con vapori di mercurio: nasce la fotografia!
Qui, di seguito, questa fotografia di Louis Daguerre scattata tra il 1838 e 1839 è la prima fotografia della storia in cui compaiono delle persone, i primi esseri viventi apparsi in fotografia!

Louis Jacques Mandé Daguerre, Boulevard du Temple, 1839





Oct 22, 2013

Ikebana

Every time I visit my mom's house this kind of flowers vase reminds me the Japanese tradition of Ikebana


Oct 20, 2013

Streets at night

Yesterday I got my camera, my dear inseparable camera, trying to fish urban moments along the streets of Rome in the dark of night. In the fascinating silent, broken only by a distand sound of scooter or car, other late people of the night, I was thinking by a poem of Raymond Carver, one of my most favorite writers
AT NIGHT THE SALMON MOVE by Raymond Carver
At night the salmon move
out from the river and into town.
They avoid places with names
like Foster's Freeze, A&W, Smiley's
but swim close to the tract
homes on Wright Avenue where sometimes
in the early morning hours
you can hear them trying doorknobs or
bumping against Cable TV lines.
We wait up for them.
We leave our back window open
and call out when we hear a splash.
Mornings are a disappointment.





















Oct 17, 2013

Best thee star hotel

A good suggestion where to stay in Rome. Hotel Montecarlo, the best three star hotel of the Eternal City for the most beautiful Roman Holidays.
Our website: www.hotelmontecarlo.it


Oct 16, 2013

Urban Photography

Main of my urban photographs is the master Eugène Atget (1857-1927) and most of them are Black and White because, I believe, from an artistic viewpoint is an interpretation of reality and, sometimes, colors are a distraction. But only sometimes, of course.
You can see all my amateur work also on:
FLICKR
TUMBLR
500PX
I hope you enjoy it




Oct 13, 2013

The world of Bluey

Opening of the exhibition "The world of Bluey" by the talented artist Clementine Chan  at the Galleria Frammenti d'Arte in Rome. Clementine Chan is a prolific painter from Honk Kong, actively exhibiting since 2002 in private galleries and pubblic venues, and has also commissioned to do illustrations for best selling novels and other public venues. Her works are collected by private collectors in Hong Kong. In 2007 she was invited to exhibit her works in the 6th Florence Biennale and, in 2010, she held her first overseas solo exhibition in Rome.
In 2011, while she was playing with her IPAD, her work Bluey was born: a little four year old girl, impulsive and determined, who sees the world from her particular point of view, sometimes innocend and naive, sometimes cynical and malinconic.
The exhibition "The world of Bluey" is at the Galleria Frammenti d'Arte, in Via Paola n.23 in Rome, from 11 October to 06 November 2013, and curated by Filippo Salviati, of the Università La Sapienza of Rome.
Clementine Chan website: www.clementinestudio.com
Art Gallery website: www.galleriaframmentidarte.com